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Mociano

Si è rischiata una strage di cavalli ieri a Mociano. La totale incapacità organizzativa e tecnica dello staff comunale e’ emersa in maniera palese. La pista era vistosamente inadeguata, scandaloso lo stato del fondo, considerato da tutti i fantini estremamente friabile. Come se non bastasse, dopo le prime batterie, e’ stato deciso di bagnare la terra, così tanto da renderla molto scivolosa: ben quattro cavalli sono letteralmente scivolati in curva, su un fondo ormai melmoso, mettendo a repentaglio la loro incoluminita’ e quella dei fantini. Ma l’addestramento non dovrebbe essere l’elemento centrale del sistema che tutela la salute dei cavalli? Ieri si e’ dimostrato tutto il contrario, i cavalli hanno rischiato danni ed infortuni, perché nessuno (ne’ componenti dello staff Palio, ne’ i veterinari) e’ stato in grado di assumersi la responsabilità di interrompere le corse, per evitare pericolosi incidenti. Il sindaco Valentini brillava per la sua assenza, occupato com’e’ a svolgere la campagna elettorale, ha ignorato una giornata di per sé già molto complicata, a causa della decisione scellerata di far correre cavalli del protocollo sia la mattina che la sera. Era normale che questa estrema usura della pista portasse ad una stato indecente del tracciato. Quello che si e’ visto e si e’ dovuto sopportare ieri a Mociano costituisce l’antitesi di tutela e competenza. E vedere il responsabile dello staff Palio e veterinari gridare ai fantini “andate piano andate piano”, dopo aver richiesto a tutti il serio impegno, e’ stata una dimostrazione di approssimazione e incongruenza, due difetti che con il Palio non dovrebbero avere alcuna familiarità.

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