Fondazione Monte dei Paschi = La notte dei lunghi coltelli

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2 Aprile 2021

Fondazione Monte dei Paschi = La notte dei lunghi coltelli

Non si capisce perché ci sia tanta tensione in Comune sulle prossime nomine nella Fondazione Monte dei Paschi. Non ci sembra il caso che membri della maggioranza discutano così animatamente fra di loro. Pare che tensioni ci siano tra Tacconi e Marzucchi, per chi farà il presidente e che lo stesso De Mossi sia stato fortemente coinvolto nella discussione. Anche nei gruppi di maggioranza c’è della fibrillazione: chissà se la presa di distanza di Forzoni sul Santa Maria della Scala o, meglio, sul suo statuto, sia dovuta a non aver ancora preso visione dell’articolato o sia, invece, una mezza specie di avvertimento per l’individuazione dei nomi da inviare in Fondazione. Addirittura, da altri, arrivano minacce di ritirare rappresentanti dalla giunta, come se dovesse avvenire un rimpasto. Sembra tutto così assurdo, potrebbero adottare un metodo nuovo: fare un bando pubblico, rendere tutto palese, consultabile e scegliere le persone che hanno le maggiori competenze, nel rispetto di genere, per gestire la Fondazione Monte dei Paschi. Pardon, lo so che sembra una presa in giro, ma chiedo scusa è tardi e oggi è stata una giornata pesante. Buonanotte!

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