La Cina disponibile a investire a Siena. Cosa fa il Comune?

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La Cina disponibile a investire a Siena. Cosa fa il Comune?

Comunicato stampa DEL 14 FEBBRAIO 2019

SIENA – Il movimento Per Siena ha annunciato, in Consiglio comunale, la disponibilità della Repubblica popolare cinese a investire, attraverso un advisor, per infrastrutture nel territorio senese. Lo attesta un certificato, che ha validità fino al settembre del 2019. “Ci sono le condizioni per verificare una opportunità, che però è in scadenza: cosa ci vogliamo fare?” ha dichiarato Pierluigi Piccini, che in mette a disposizione rapporti e disponibilità acquisite a favore del territorio senese. “Abbiamo l’intenzione – afferma Piccini – di mettere a disposizione dell’Amministrazione comunale di Siena dei possibili investimenti, di cui il sindaco è a conoscenza. Spero che il Comune possa far propria questa occasione irripetibile, altrimenti andremo a presentarla ad altre istituzioni, a partire dalla Provincia”. Questa osservazione di dettaglio si è aggiunta al dibattito sul bilancio. “Quello dell’amministrazione precedente – ha osservato Piccini – ha seguito una logica contabile, che ha teso a portare le tariffe al massimo e, allo stesso tempo, a contrarre investimenti”. Secondo il movimento Per Siena, quello appena approvato è un bilancio di transizione che si muove in maniera analoga rispetto ai precedenti: non c’è capacità realizzativa, in assenza di progetti. Le tariffe sono le stesse, le multe anche, nonostante le promesse di una diminuzione di un atteggiamento vessatorio nei confronti dei senesi. Ma adesso, evitato il rischio di commissariamento, fugato dal precedente sindaco Valentini, occorre pensare allo sviluppo. Ma ci vuole tempo per sviluppare progetti credibili. “La speranza – ha chiuso Piccini – è che siano poste, prima possibile, le condizioni per rilanciare l’economia”.  

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