Poggibonsi celebra l’eroe Usa caduto per salvare il paese dalla sete

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Poggibonsi celebra l’eroe Usa caduto per salvare il paese dalla sete

Poggibonsi

di Matteo Regoli
È il 17 luglio 1944, siamo a Poggibonsi, un contrattacco tedesco è fallito il giorno prima e il tenente Lewis R. Hubbard dell’894esimo US Tank Destroyer Battalion è stato inviato con altri quattro commilitoni nei pressi di Montemorli, una piccola località poco fuori dal paese. Sono qui per disinnescare una mina vicino a un pozzo, che impedisce agli abitanti di rifornirsi d’acqua. Del compito si fa carico proprio Hubbard; è l’unico del suo reparto ad aver fatto un corso da sminatore. Tuttavia, qualcosa va storto: l’ordigno esplode. L’ufficiale muore sul colpo e due dei suoi compagni restano feriti.
Sono passati ormai più di 75 anni da quel giorno in cui il sottotenente ha perso la vita, ma la memoria del suo sacrificio non è andata perduta. E questo grazie sua figlia Mary Alice Hubbard Renner, al Comune di Poggibonsi, all’Associazione Storica Poggibonsese ( Astop) e allo storico Claudio Biscarini. La donna, oggi ottantenne, nel giugno dell’anno scorso aveva scritto una mail per sapere di più sulla morte del padre. « La mail della signora ci è stata inoltrata da Siena e ha immediatamente destato in noi grande interesse — racconta Nicola Berti, assessore alla Cultura del Comune di Poggibonsi — Allora abbiamo deciso di avviare un’indagine, coinvolgendo lo storico Claudio Biscarini e Marco Panti dell’Associazione Storica Poggibonsese » . Così, Biscarini e Panti hanno dato avvio alla ricerca: « Sapevamo soltanto che l’uomo era morto 700 yard a sud ovest di Poggibonsi. Un po’ pochino — ricorda Biscarini — All’inizio con Panti abbiamo setacciato per tre settimane tutti i pozzi del territorio, poi siamo incappati in una vicenda simile di un italiano saltato su una mina a Montemorli. Questa storia mi ha come acceso una lampadina in testa e mi ha fatto tornare in mente un libro di memorie scritto da un mio amico negli anni ‘ 80 » . L’amico in questione altri non era che il farmacista di Poggibonsi Franco Del Zanna, che durante la guerra era sfollato a Montemorli nel podere del cugino, dove si sono verificati gli eventi. Nel suo volume Del Zanna aveva riportato tutto l’accaduto. « Non solo, aveva anche fatto un disegno del pozzo, contrassegnando con una ” X” il luogo dell’esplosione — prosegue Biscarini — In questo modo siamo riusciti a individuarlo in poco tempo. Si trattava allora di un punto critico perché si trovava presso un incrocio dal valore strategico. I tedeschi infatti lo avevano minato e già il giorno prima della liberazione di Poggibonsi vi aveva perso la vita un soldato francese».
Il Comune ora vuole commemorare il sottotenente Hubbard con una cerimonia, che si svolgerà sabato alle 10,30 in sala consiliare. Per l’occasione, Comune e Astop conferiranno alla figlia, alla nipote e agli altri parenti una pergamena simbolica. In seguito, ci si sposterà a Montemorli per deporre un fiore nel punto in cui l’ufficiale è caduto. Alla commemorazione, in rappresentanza del console generale degli Stati Uniti a Firenze Benjamin V. Wohlauer, sarà presente anche Angel Matos, direttore del Cimitero Americano di Firenze, luogo in cui il sottotenente è sepolto.
«È fondamentale ricordare una vicenda come questa perché ci deve indurre alla riflessione — sottolinea l’assessore Berti — Ci rammenta che la guerra genera sempre morte. In questo caso a perdere la vita è stato un uomo che la combatteva. Ma come l’ha persa? Mentre cercava di salvare altre persone. Un gesto eroico, non nel senso guerresco, ma in quello più umano del termine».

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