Spiagge senza plastica, ad agosto prime multe

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Spiagge senza plastica, ad agosto prime multe

Nel mirino gli stabilimenti, ma anche chi frequenta le aree libere dovrà fare attenzione

Giulio Gori

 

Il progetto «Toscana plastic free» diventa realtà su tutte le spiagge della regione: niente plastica monouso nei 1.405 stabilimenti balneari e nelle 63 spiagge libere della Toscana. La legge regionale approvata il 25 giugno dava infatti agli operatori la possibilità di smaltire le scorte di plastica monouso accantonate nei magazzini. Ora quelle scorte sono in esaurimento e le prime spiagge iniziano ad essere davvero plastic free.

Dall’inizio di agosto, secondo l’assessore regionale ai rapporti con gli enti locali, Vittorio Bugli, lo saranno tutte. Gli stabilimenti del litorale toscano da adesso cominceranno ad usare bicchieri, piatti, posate, cannucce e tazze riutilizzabili, oppure in materiali compostabili, come il mais. Chi somministrerà ancora plastica monouso rischia fino a 3.098 euro di multa. Lo stesso vale per i bagnanti delle spiagge libere: usare il vecchio bicchiere di plastica sarà vietato e a stabilire l’ammontare della multa saranno i singoli Comuni.

«Il nostro obiettivo non è comminare sanzioni — spiega Bugli — ma liberare le spiagge e il mare dalla plastica. Abbiamo intenzione di andare avanti e “risalire i fiumi” per allargare le stesse regole». Quella della Regione non è stata però un imposizione dall’alto. Ieri alla conferenza stampa a Palazzo Sacrati Strozzi, c’era anche il sindaco di Castiglione della Pescaia, Gianfranco Farnetani, in rappresentanza dell’Anci Toscana, che ha assicurato la collaborazione di tutti e 34 i municipi del litorale.

E anche le organizzazioni di categoria, come Confcommercio e Confartigianato, hanno spiegato che «gli operatori balneari condividono questo passo di civiltà, anche se sostituire la plastica monouso costa il 30 per cento in più». La Regione in questi giorni ha fatto partire la distribuzione di un kit di cartelli che recitano «Toscana Plastic Free» e «#Spiaggepulite», che i Comuni dovranno consegnare agli stabilimenti balneari o installare all’ingresso delle spiagge libere.

Ma l’assessore Bugli spiega che sul sito www.plastic-free.toscana.it chiunque può scaricare l’adesivo della campagna per diffonderlo sui social: «Vogliamo che i cittadini sostengano e diffondano questa battaglia per l’ambiente».

Nelle spiagge restano inoltre le vecchie sanzioni per chi abbandona rifiuti (fino a 3.000 euro) o mozziconi di sigarette (fino a 300 euro). E, spiega Farnetani, «alcuni Comuni toscani stanno valutando la possibilità di vietare di fumare in spiaggia».

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