
RICORDIAMOCI DI AGOSTINO
31 Gennaio 2026
Troppi tavoli, nessuna scelta: il piano immobili che non osa decidere
31 Gennaio 2026
La criticità oggetto di discussione non è riconducibile alla presenza della struttura commerciale Coop, che non interrompe la strada Fiume, la quale mantiene continuità fisica e funzionale e non costituisce elemento di cesura del sistema viario esistente.
Le problematiche rilevate in corrispondenza del Ponte di Malizia derivano invece dalla configurazione della rotatoria di viale Don Minzoni, la cui progettazione risulta inadeguata rispetto ai flussi veicolari attuali. Tale rotatoria avrebbe dovuto essere dimensionata e strutturata secondo il modello della rotatoria di Colonna San Marco, in grado di garantire un’efficace distribuzione dei flussi in ingresso e in uscita dall’area urbana. La soluzione realizzata presenta invece caratteristiche dimensionali e funzionali insufficienti a sostenere i carichi di traffico esistenti.
Il nodo infrastrutturale principale è tuttavia rappresentato dallo sbocco dell’ospedale in direzione Firenze, che costituisce un punto di criticità strutturale dell’intero sistema della mobilità dell’area. I carichi urbanistici connessi alle funzioni ospedaliere e alla presenza universitaria risultano significativamente aumentati nel tempo e sono destinati a crescere ulteriormente, in relazione allo sviluppo delle attività sanitarie, didattiche e di ricerca.
Alla luce di tali elementi, il sistema viario attuale risulta non adeguato a sostenere i flussi presenti e futuri. Si rende pertanto necessario valutare la realizzazione di una nuova infrastruttura viaria dedicata, concepita in modo organico, in grado di rispondere in maniera strutturale alle esigenze di accessibilità e sicurezza, superando l’approccio basato su interventi puntuali o correttivi, che si rivelano non risolutivi.




