Calcio, oroscopi, villaggi rasi al suolo: una sola parola antica per dire che cosa adoriamo Sono arrivate quasi nello stesso giorno, dai due capi opposti di […]
Magnifica humanitas si apre con un’immagine che è già una scelta di campo: davanti all’intelligenza artificiale, l’umanità può innalzare una nuova torre di Babele oppure edificare […]
Leone XIV di fronte all’intelligenza artificiale di Pierluigi Piccini C’è un modo onesto di leggere un’enciclica e uno comodo. Quello comodo discute le fonti: troppo Tolkien, […]
di Pierluigi Piccini Parte seconda — La liturgia Tra Dio come essere infinito e Cristo come ente finito serve qualcosa che li tenga insieme senza che […]
di Pierluigi Piccini Mi è stato chiesto di approfondire un articolo che avevo scritto — “Siamo già a casa” — sul senso ontologico della liturgia eucaristica. […]
di Pierluigi Piccini C’è una domanda che l’enciclica di Leone XIV — almeno nella prospettiva che Avvenire anticipa — non pone, o non pone ancora con […]
La grammatica del condizionale: come la pubblica amministrazione ha imparato a non usare il presente Pierluigi Piccini Qualche giorno fa ho avuto, per l’ennesima volta, la […]
C’è qualcosa di profondamente rivelatore nel modo in cui la bufera su Tomaso Montanari si è rapidamente trasformata in una discussione su come fare opposizione, lasciando […]
L’intervento di Piero Pelù al Concertone del Primo Maggio è costruito su una struttura retorica precisa: una provocazione in due tempi che si contraddicono deliberatamente. Il […]
Moretti è Cesare Botero, un politico della DC in ascesa, spregiudicato e cinico. Orlando è Luciano Sandulli, un professore di italiano idealista che diventa il suo […]
Parte prima — La fabbrica invisibile di Pierluigi Piccini Daniele Magrini, nel suo Intelligenza artificiale e dazi. La guerra fredda di Trump all’Unione Europea (Effigi 2026), […]
di Pierluigi Piccini Sul numero di oggi de La Stampa, Anna Mastromarino — costituzionalista dell’Università di Torino, voce autorevole e rispettabile — scrive che, a leggere […]
di Pierluigi Piccini C’è un momento ne L’étranger in cui la narrazione cambia registro. Per tutto il romanzo Camus ha tenuto Meursault in una zona di […]
Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di terze parti per finalità statistiche e di profilazione. Puoi accettare tutti i cookie, gestire le tue preferenze oppure rifiutare quelli non necessari. Per maggiori informazioni consulta la Cookie Policy e la Privacy Policy.