Il comò Mia madre, nel seminterrato dei Parioli, accoglieva mezzo paese di Pierluigi Piccini Devo cominciare da una cosa che non mi fa onore. Da cinquant’anni […]
IL COMÒ Quando nei sotterranei dei Parioli si ballava su Paul Anka di Pierluigi Piccini Qualche tempo fa sono tornato a vedere la casa dove abitavamo. […]
IL COMÒ Quella volta che ai Parioli dissi che mio padre era comunista di Pierluigi Piccini Ho fotografato la poltrona stamattina, con il telefono, nella luce […]
Il comò Sentirsi inattuali e maledetti: che cosa vuol dire vivere di traverso rispetto al senso comune, e quanto costa di Pierluigi Piccini Qualche giorno fa, […]
Il Comò Perché torno sempre a «Morte a Venezia» di pierluigi piccini Ho letto la notizia del restauro dell’Hotel des Bains e, invece della cronaca, mi […]
Il comò Pierluigi Piccini Culturalmente è un’operazione a due tempi, che tiene insieme una cosa antichissima e una recentissima, ed è la loro saldatura a renderla […]
Il Comò di Pierluigi Piccini Ci sono cose che si tengono nel comò, in fondo al cassetto, sotto la biancheria: una fotografia, una lettera, un santino. […]
Il comò di pierluigi piccini C’è un’ora, la mattina in Comune a Piancastagnaio, in cui la stanza dell’assessore non si è ancora fatta ufficio. Le pratiche […]
Il comò L’avvelenata di Pierluigi Piccini Prima ho scritto, in morte di Guccini, che la canzone della mia formazione era Radici. Ed era vero: il ragazzo […]
di pierluigi piccini Mio nonno mi raccontava di un ufficiale tedesco che, nei giorni del passaggio della guerra, entrò nella chiesa di San Bartolomeo e si […]
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