
Monte dei Paschi verso una nuova fase: cosa sta succedendo davvero
4 Febbraio 2026




La costituzione di Sviluppo Industriale Siena srl, partecipata da Invitalia e dal Comune di Siena, rappresenta un primo passo verso la reindustrializzazione del sito di viale Toselli, ma il percorso resta lungo e pieno di incognite. Lo stabilimento è ancora in fase di svuotamento e solo nei prossimi mesi potrebbe partire la bonifica, condizione indispensabile per attrarre investitori.
Invitalia parla di contatti già avviati, senza però fornire dettagli concreti, mentre i sindacati denunciano mesi di stallo e chiedono un confronto diretto con il nuovo consigliere Gabriele Corradi. Nel frattempo è stata presa una decisione strategica ma rischiosa: respingere le richieste di piccoli artigiani per mantenere l’area libera in attesa di un grande investitore.
Restano forti criticità. Siena continua a essere penalizzata da infrastrutture deboli, tanto che si ipotizza la riattivazione del collegamento ferroviario. Anche il progetto di un maxi impianto fotovoltaico punta a rendere il sito più competitivo, ma richiederà tempo e investimenti.
La cassa integrazione garantita fino al 2027 offre una tutela ai lavoratori, ma rischia di allentare la pressione sulle decisioni. Intanto manca ancora la convocazione di un tavolo ministeriale, segnale che alimenta l’incertezza.
Il risultato è un progetto formalmente avviato ma ancora privo di una direzione operativa chiara: più che il rilancio, oggi domina l’attesa.