
Siena fragile nella guerra dei dazi
29 Gennaio 2026
Toots and the Maytals – Pressure drop
29 Gennaio 2026Il testo di David Parenzo è un esercizio di posizionamento prima ancora che di argomentazione. Scorre bene, colpisce, si difende da solo. Ma soprattutto costruisce una scena: da una parte chi parla, dall’altra chi vuole impedire la parola. Il mondo viene ridotto a questo asse morale, semplice e potente.
La questione non è Israele, né la Memoria, né Siena. Il centro del discorso è l’io che prende la parola e la rivendica come atto civile. Tutto il resto ruota attorno a questo perno. Il conflitto storico e politico diventa sfondo; il dissenso, una minaccia; la critica, un preludio alla censura.
L’equazione tra antisionismo e antisemitismo non viene argomentata, ma affermata. Serve a chiudere il campo, non ad attraversarlo. È una soglia tracciata con decisione: da qui in poi non si discute, si giudica. Il dialogo è evocato, ma solo dopo aver stabilito chi è legittimato a restare nella stanza.
Il testo funziona perché è compatto, riconoscibile, coerente con il personaggio pubblico che lo firma. Ma proprio per questo lascia poco spazio all’imprevisto, alla complessità, allo scarto. La libertà di parola, qui, non è un terreno comune: è una fortezza da difendere.




