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I primi sei giorni di guerra in Iran sono costati agli Stati Uniti 11,3 miliardi di dollari, secondo i dati diffusi dal Pentagono. Il conflitto si estende rapidamente oltre i confini iraniani: sei navi mercantili sono state attaccate nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz, trasformando le rotte commerciali in teatro di guerra. L’IRGC ha lanciato la quarantesima ondata dell’Operazione True Promise 4 in cooperazione con Hezbollah, mentre l’Iran intensifica gli attacchi alle infrastrutture e alle reti di trasporto nella regione, con funzionari di Teheran che evocano lo spettro di una guerra di logoramento e del caos energetico globale. Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha adottato una risoluzione che chiede la fine degli attacchi iraniani contro gli stati del Golfo e la Giordania. Il Bahrein ha intanto arrestato quattro persone accusate di spionaggio per conto delle Guardie della Rivoluzione.
Sul fronte diplomatico, il presidente iraniano Pezeshkian ha discusso degli sviluppi del conflitto con il Sultano dell’Oman, mentre l’intelligence americana esclude, almeno per ora, un rischio di collasso del governo di Teheran. Il corrispondente della BBC Jeremy Bowen ricorda come Trump stia invocando una rivolta popolare in Iran, ma avverte che il precedente iracheno del 1991 pesa ancora come un macigno.
In Europa, l’Islanda si avvicina all’ingresso nell’Unione Europea come potenziale ventottesimo membro, mentre Bruxelles si prepara a vietare le applicazioni di denudamento basate sull’intelligenza artificiale, sulla scia dello scandalo Grok. In Spagna, il premier Sánchez ha annunciato il lancio di HODIO, uno strumento per monitorare i discorsi d’odio sui social network.
In Portogallo, António José Seguro ha assunto la presidenza della Repubblica. In Cile, il neoeletto presidente Kast ha firmato i primi decreti — chiusura delle frontiere e revisione contabile totale — e nel suo primo discorso ha tracciato una rotta conservatrice senza mezze misure, dichiarando di aver trovato “un Paese peggiore di quanto potessimo immaginare.”





