
AC/DC – You Shook Me All Night Long
7 Febbraio 2026
’Dal Buco’ arriva sull’Amiata
7 Febbraio 2026Se la partita è nazionale, affidarla solo a giocatori locali non sembra una scelta particolarmente ambiziosa. Più che un salto di qualità, appare come un restringimento dell’orizzonte: mentre il livello si alza, si resta nel recinto delle relazioni conosciute. Ma le crisi industriali non si risolvono nel campionato di provincia — richiedono peso politico e accesso ai tavoli dove si decide davvero.
Le competenze del territorio sono essenziali, ma difficilmente sufficienti senza una regia più forte. Altrimenti il rischio è quello di organizzare una partita ordinata, persino dignitosa — ma su un campo secondario.
Colpisce soprattutto la postura del governo cittadino. Proprio mentre la vertenza assume un rilievo più ampio, l’amministrazione sembra aver scelto una strategia discreta: uscire lentamente dai riflettori. Non una fuga, piuttosto una presenza per sottrazione. Si lascia spazio ad altri, si osserva con prudenza, si evita l’esposizione.
Qualcuno la chiamerà prudenza istituzionale; altri, con un filo di ironia, potrebbero definirla mimetismo. Quando la luce diventa troppo forte, meglio arretrare di qualche passo.
Il paradosso è evidente: mentre la partita si fa nazionale, la città sembra rinunciare al ruolo di protagonista. Eppure il campo non resta mai vuoto — se non lo occupi, qualcun altro lo farà.
Governare significa anche accettare la luce, soprattutto quando in gioco ci sono lavoro e futuro. Perché la domanda, alla fine, è semplice: una città può permettersi un’amministrazione defilata proprio quando avrebbe più bisogno di essere visibile?





