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19 Marzo 2026
Piancastagnaio, quattro interventi artistici con ’Osservatorio: Mormorii’ Itinerario tra paesaggio, memoria e visioni contemporanee
Apre al pubblico sabato 28 marzo alla Rocca Aldobrandesca la mostra ’Osservatorio: Mormorii’, progetto vincitore della prima edizione del bando promosso dal Comune di Piancastagnaio dedicato alla realizzazione di mostre di arte contemporanea e design negli spazi della storica fortezza. Il progetto espositivo, a cura di Mirco Marino in collaborazione con Antonella Nicola, riunisce opere di Francesca Banchelli, Francesco Carone, Rä di Martino e Namsal Siedlecki e propone un percorso espositivo che attraversa verticalmente gli spazi della Rocca, dalle prigioni fino alla terrazza panoramica. Il titolo della mostra richiama la natura stessa dell’edificio, storicamente luogo di difesa e di osservazione, mentre il sottotitolo ’Mormorii’ rimanda a una dimensione sonora e percettiva fatta di echi, voci e presenze che sembrano abitare gli spazi della torre. Il progetto si sviluppa come un itinerario di ascesa fisica e simbolica che mette in dialogo arte contemporanea, architettura e paesaggio del territorio del monte Amiata. Le opere degli artisti si distribuiscono nella Rocca partendo dal suo esterno, dove troviamo subito un’opera di Francesco Carone, e proseguono poi all’interno, nei vari livelli della torre. Il percorso è una sorta di “ascesa” che accompagna il visitatore in un’esperienza che intreccia sguardo, spazio e dimensione sensoriale: salendo dalle prigioni ai piani superiori, incontriamo le sculture di Namsal Siedlecki e di Francesco Carone, i dipinti di Francesca Banchelli e i video di Rä Di Martino, fino alla terrazza di vedetta, dove lo sguardo è invitato a osservare il paesaggio circostante, mettendo in relazione lo spazio della Rocca con l’orizzonte naturale. Le prime testimonianze sulla Rocca risalgono al XII secolo. Fu costruita per scopi difensivi, appartenendo inizialmente all’Abbazia di San Salvatore e successivamente alla famiglia Aldobrandeschi. Nel corso dei secoli è stata contesa tra Orsini, Repubblica di Siena e infine passata sotto il dominio di Firenze (Medici) nel 1559. La Rocca ha un aspetto solido e militare, con una struttura che ha subito consolidamenti nel 1471-1478 (con l’aggiunta di contrafforti e la corona di mensole) e restauri moderni negli anni ‘60 e ‘90. Oggi è proprietà comunale: ospita mostre temporanee ed eventi. Rocca Aldobrandesca La Torre si trasforma Piancastagnaio, quattro interventi artistici con ’Osservatorio: Mormorii’ Itinerario tra paesaggio, memoria e visioni contemporanee.
IL TAGLIO DEL NASTRO Apertura sabato 28 Il progetto ha vinto la prima edizione del bando comunale.





