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30 Novembre 2025CORRIERE DI SIENA – Domenica 30 novembre 2025
L’INTERVISTA
In Polonia la danzatrice di Piancastagnaio è diventata campionessa iridata.
di Marietta Baccheschi
PIANCASTAGNAIO
Eleonora Landi, 31 anni, nata a Piancastagnaio e danzatrice agonistica dell’Aonz, con ben cinque ori conquistati nel latino single, è diventata campionessa del mondo nella selezione IDO (International Dance Organization). In veste di saggista e preparatrice ha sostituito il maestro Fabio Zetti di IDO Italia. Lo storico sodalizio, attivo ormai da settimane, ha incassato cinque medaglie che entrano — anche quest’anno — in bacheca per il team.
“La gioia è enorme”, dice la campionessa. “Ho partecipato alla categoria 18+ ( età libera, ndr ), che prevede tre balli in gara, rumba, cha cha e jive. Poi come saggista ho seguito i bambini, con il lavoro di preparazione atletica, stretching e respirazione prima della gara. Mi sono dedicata a tutte le fasce d’età”.
Un impegno intenso e appassionato che l’ha riportata in cima al mondo della danza sportiva, un risultato che corona sacrifici, determinazione, fatica.
Chi è Eleonora Landi, campionessa del mondo del latino single, ma donna di mille anime, che balla in assolo e che come preparatrice pedala sempre più in alto?
“Ho 31 anni, sono laureata in Ingegneria Chimica presso l’Università degli Studi di Perugia e attualmente insegno in una scuola superiore. Inizio a danzare all’età di tre anni — racconta — con mia mamma, che mi allena da sempre. Ho iniziato con la danza classica, moderna e contemporanea. Poi, a 8 anni, mi sono avvicinata al latino americano. Da lì non mi sono più fermata. Parlo spesso con i miei alunni di passione e di quanto sia importante mantenere un equilibrio interiore, perché la danza ti forma moltissimo anche sul piano umano”.
Quest’anno nuove soddisfazioni: Eleonora ha preso parte ai campionati europei e mondiali di ballo latino single, ottenendo eccellenti risultati sia come atleta sia come preparatrice.
“Ho iniziato a gareggiare molto giovane — continua — e la prima competizione internazionale risale al 2014. Da allora mi alleno quotidianamente, compatibilmente con il lavoro. Sono sempre stata molto determinata, consapevole che senza disciplina non si arriva da nessuna parte. Questo è uno sport estremamente esigente”.
E sul podio mondiale: “È una sensazione unica. Quando scendo in pedana provo un’emozione difficile da spiegare. Mi chiudo nel mio mondo e mi esprimo a pieno”.
Il profilo – Dalla pista alla cattedra
Eleonora Landi, 31enne di Piancastagnaio, è laureata in Ingegneria Chimica all’Università di Perugia, insegna in una scuola superiore e danza dall’età di tre anni. Ha conquistato il titolo mondiale IDO nel latino single e svolge il ruolo di preparatrice.
“Insegno matematica e scienze — spiega — e credo che nella vita non ci si debba mai fermare. Studio, danza, lavoro: tutto contribuisce a creare chi siamo”.
Prosegue:
“La danza è sempre stata una parte fondamentale della mia vita. Anche quando studiavo per gli esami universitari non ho mai smesso di allenarmi. Ho portato avanti tutto parallelamente, con impegno e costanza. Sono felice del percorso fatto”.
Che cosa significa la danza per lei?
“È un linguaggio universale. Mi permette di esprimere parti di me che le parole non riescono a restituire. Mi chiudo totalmente nel mio mondo e mi esprimo libera. Nulla di ciò che faccio è casuale: ogni passo, ogni gesto è studiato, respirato, interiorizzato”.
Gli obiettivi ora?
“Continuare a migliorare. Seguire i ragazzi che preparo è per me una grande responsabilità. Li accompagno nel loro percorso tecnico e mentale. Vedere i loro progressi è una soddisfazione enorme. Voglio proseguire anche come atleta, finché il corpo me lo permette”.
L’incontro – “Mi avete chiesto di essere preparatrice. È stato naturale dire sì”
“Avevo già lavorato con i bambini e con gli atleti più giovani. Accompagnarli in gara mi ha dato una forza speciale. Essere sul posto, in Polonia, per un mondiale, è stato incredibile”.
Ha seguito la spedizione di IDO Italia che ha portato a casa numerosi risultati. “Il merito — dice — è del gruppo. Dobbiamo tanto alla nostra scuola, alle famiglie e ai ragazzi. Questo è un mondo dove senza sostegno non si va lontani”.
Programmi per il futuro?
“Resto a disposizione del team e continuerò ad allenarmi. Nel 2026 mi aspettano nuove gare internazionali, e non vedo l’ora di rimettermi alla prova”.
Piancastagnaio accoglie la campionessa
Il Comune ha festeggiato Eleonora sottolineando come il suo successo rappresenti un orgoglio per tutta la comunità.
“Mi alleno spesso in zona — conclude — e sento l’affetto del paese. Mi dà una carica speciale”.




