
Sulle orme dei templari fino al Monte Amiata
13 Luglio 2026
Una piazza incantata dal fuoco. Crème & Brulé a Saragiolo per La Bella Stagione.
13 Luglio 2026
La Befana delle Tre Case e del Saragiolo
A cinque chilometri dalle fiaccole, la sera del 5 gennaio, un gruppo di uomini indossa i costumi custoditi nella sede storica, entra nei personaggi di sempre — il Befano, la Befana, la figlia da maritare, il Musichiere, i due frati — e per otto ore percorre a piedi i poderi, con la nenia che si tramanda dal Trecento. Si torna all’alba.
Non conta l’antichità, conta la trasmissione. Chi fa il giro sa perché lo fa: non è spettacolo, è un atto che va fatto perché va fatto. Se non si fa, qualcosa si rompe.
Le fiaccole si guardano. La Befana no: cammina di notte tra poderi semivuoti, vista da pochi, e proprio per questo resta integra. Non è fatta per essere guardata, è fatta per essere compiuta. Al Saragiolo lo stesso rito, con identità propria — e la gelosia con cui ciascuna comunità custodisce la sua non è campanilismo, è cura. Un rito condiviso con tutti è già folklore. Un rito custodito da pochi è ancora vivo…





