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5 Maggio 2026La longevità e le sue ombre. Il governo Meloni al secondo posto nella storia repubblicana
Il 2 maggio scorso il governo Meloni ha tagliato un traguardo che pochi avrebbero scommesso tre anni e mezzo fa: con i suoi 1.288 giorni dal giuramento al Quirinale del 22 ottobre 2022, è diventato il secondo esecutivo più longevo della storia repubblicana, superando quel Berlusconi IV di cui la stessa Meloni era stata ministra della Gioventù. La premier ha commentato sui social con un tono volutamente sobrio: non un traguardo da festeggiare, ma una responsabilità ancora più forte. La formula è studiata. Sa che la longevità, da sola, non basta a scrivere la storia. Quotidiano
Il vero obiettivo è fissato al 4 settembre. In cima alla classifica resta il Berlusconi II con 1.412 giorni: è il record che l’attuale esecutivo punta a migliorare entro quella data. Se ci riuscirà, Meloni avrà scritto un doppio primato: prima donna presidente del Consiglio e governo più longevo in assoluto della Repubblica. Un’ambizione che, nei mesi scorsi, pareva quasi un dettaglio contabile, e che invece è diventata il perno attorno al quale ruota l’intera strategia comunicativa di Palazzo Chigi. ANSA
Ma la navigazione, come si dice, non è più tranquilla. Il referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo è stato un orizzonte degli eventi per Meloni: una sconfitta che ha prodotto reazioni a catena imprevedibili, tra cui le dimissioni della ministra del Turismo Daniela Santanchè, del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e della capogabinetto del ministro Nordio, Giusi Bartolozzi. Con un’affluenza superiore alle attese, i votanti hanno respinto la riforma costituzionale con il 53,2% dei No contro il 46,8% dei Sì, un segnale politico che nessun gioco di parole poteva ridurre a semplice incidente tecnico. Il Sole 24 OREWikipedia
È su questo punto che si concentra la vera partita. Le riforme istituzionali, dal premierato all’elezione diretta, restano sulla carta. Sul fronte della giustizia, il referendum ha rappresentato una battuta d’arresto significativa per la maggioranza. Il premierato è rimasto in un cassetto; l’autonomia differenziata è stata svuotata dalla Corte costituzionale. Persino il disegno di legge costituzionale su Roma Capitale, l’unico su cui si riponevano ancora speranze, si è infranto contro i dubbi nel Pd, la cui astensione ha provocato l’ira di Meloni. LaC News24Il Sole 24 ORE
Il rilancio è arrivato con i provvedimenti di fine aprile: il cosiddetto “salario giusto” e un piano casa da dieci miliardi. Ma al Consiglio dei ministri del 30 aprile si è consumato uno scontro tra Salvini e Giuli, arrivato a minacciare di non votare il piano per il ridimensionamento delle sovrintendenze nei lavori di recupero delle case popolari. La coalizione tiene, ma le frizioni interne sono sempre meno domestiche. Il Sole 24 ORE
Sul fronte economico, la maggioranza rivendica occupazione in crescita e taglio del cuneo fiscale. Sul versante opposto, la sanità resta il caso più evidente di promessa mancata: l’annunciata svolta sulle liste d’attesa si è scontrata con una realtà fatta di ritardi cronici e cittadini costretti a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato. Le accise sui carburanti — simbolo identitario dell’opposizione di allora — sono ancora lì. LaC News24
Per le opposizioni, attaccare la durata in sé rischia di aiutare il racconto del governo. Il terreno più efficace diventa il rapporto tra durata e risultati: crescita, sanità, giustizia, lavoro, attuazione del PNRR. Più il governo accumula giorni, meno può attribuire ritardi e strozzature alla fragilità della legislatura. È una trappola dialettica sottile, e l’opposizione deve imparare a maneggiarla meglio di quanto abbia fatto finora. Sbircialanotizia
I sondaggi più recenti raccontano un quadro diverso rispetto a pochi mesi fa: il vantaggio del centrodestra si è ridotto, mentre il cosiddetto Campo largo, almeno sulla carta, torna competitivo. Il che significa che i prossimi mesi — con la pausa estiva e poi il rush d’autunno verso il possibile record — saranno la vera prova del nove. Come ammonisce chi sa di medicina e di politica: la longevità ha valore solo se accompagnata da buona salute. LaC News24





