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28 Ottobre 2026PIANCASTAGNAIO
I ricci delle castagne diventano tessuto per la moda. Da scarto a materia prima seconda, per alimentare la bioeconomia e sostenere il settore della moda verso la sostenibilità. Questi gli obiettivi del progetto Fashionriccio, che sarà presentato in un incontro aperto al pubblico sabato a Piancastagnaio nella saletta Martiri della Resistenza del Palazzo Comunale alle 16. All’incontro saranno presentati gli obiettivi e le prime attività del gruppo operativo nato per introdurre e testare in aziende reali tecniche e strumenti innovativi per la raccolta, la trasformazione e l’utilizzo del riccio di castagna, per lo sviluppo di nuovi materiali e prodotti da esso derivati. La presentazione del progetto sarà a cura di Fabiana Ciancimino (foto), vicesindaco di Piancastagnaio con deleghe all’Agricoltura e alle Attività Produttive. A seguire verranno illustrate le esperienze delle imprese partner con relazioni dall’Azienda Agricola Barbara Capocchi, dall’Azienda Agricola Il Forbiciaio e dall’Azienda Agricola Terre d’Amiata di Giglioni Michele. Seguiranno le relazioni tecniche. Il primo intervento sarà affidato ad Annalisa Santucci, del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell’Università di Siena, a seguire Paola Corridori, Comunità del Cibo e dell’Agrobiodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare del Monte Amiata. A concludere sarà Cia Toscana, sulla divulgazione e il trasferimento di Fashionriccio. In occasione dell’incontro sarà inoltre presentato il libro di Walter Bani, ’Il monte Amiata e i suoi castagneti’, pubblicato da Effigi Editore. Sarà presente Mario Papalini (Effigi Editore) e parteciperà alla presentazione il gruppo di lettura della biblioteca Angelo Ferrazzani di Piancastagnaio.





