
Acqua&Sapone, filtra ottimismo
12 Settembre 2026
Piancastagnaio, geotermia. Teleriscaldamento e numeri record della rete
12 Settembre 2026La geotermia abbatte la CO₂ da combustione; a Piancastagnaio quella naturale la intercetta Nippon Gases
Qui si fa una gran confusione, ed è il punto che regge tutto il resto: si mette sullo stesso piano la CO₂ da combustione e quella naturale, che sono due cose opposte. La prima nasce bruciando gasolio, gas e GPL, ed è quella che la geotermia abbatte davvero: il teleriscaldamento spegne le caldaie e quella CO₂ non si forma più. La seconda è di origine profonda, risalirebbe comunque dal sottosuolo per degassamento naturale, e le centrali ne sostituiscono in gran parte l’emissione senza crearne di nuova. La geotermia elimina la prima e si limita a movimentare la seconda: il contrario esatto di gas, gasolio e carbone, che producono CO₂ nuova e basta.
E oggi a Piancastagnaio persino quella naturale non viene più dispersa: la intercetta l’impianto Nippon Gases, con Enel Green Power, prima che salga in atmosfera, la purifica e la trasforma in prodotto per l’industria alimentare e farmaceutica.
Quanto alle “otto centrali”, è un equivoco che conviene chiarire: otto sono le concessioni rinnovate fino al 2046, non gli impianti da costruire. Le centrali nuove previste sull’Amiata sono due.
Sono tutti dati pubblici, non opinioni.





