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Il fronte che comanda tutto: Stati Uniti e Iran
È la storia che detta l’agenda di tutte le altre. Il Comando centrale americano ha annunciato nuovi raid contro l’Iran nella tarda serata di lunedì, poche ore dopo l’avvertimento di Trump secondo cui Teheran avrebbe pagato per la morte di tre militari statunitensi negli ultimi giorni. Gli Stati Uniti stanno aumentando il numero di caccia in Medio Oriente mentre il presidente valuta come procedere, e nei giorni scorsi sono arrivati in Israele decine di aerei rifornitori americani. Il Pentagono ha ammesso che quasi cento militari americani hanno riportato ferite, per lo più lievi, dal 7 luglio; la Cnn ha rilevato che i dati sui feriti sono stati diffusi con lentezza. CNN
Il conflitto si è regionalizzato: il Kuwait ha intercettato “obiettivi ostili”, sirene a Bahrein, la Giordania ha abbattuto missili iraniani. Esplosioni segnalate dai media iraniani a Bandar Abbas, Qeshm e nella provincia di Hormozgan, lungo il Golfo dell’Oman. Teheran dichiara almeno 46 morti e oltre 400 feriti dalla ripresa delle ostilità, e ha colpito un impianto di dissalazione in Kuwait — cioè infrastruttura civile idrica in un paese desertico, che è un salto di soglia non da poco. NPR
Sul piano diplomatico il quadro è ambiguo. I mediatori hanno proposto una tregua di dieci giorni, ma Washington ne ha ridimensionato le prospettive, mentre Rubio ha ripetuto domenica che gli Stati Uniti restano aperti a una soluzione diplomatica. Un portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha detto che i negoziati potrebbero riprendere, purché in linea con gli interessi nazionali di Teheran. CNNTRADING ECONOMICS
Il prezzo del petrolio: qui la geopolitica diventa bolletta
Il Brent ha superato quota 90 dollari lunedì prima di ripiegare, con il Wti chiuso attorno agli 83 dollari, il livello più alto da metà giugno. I prezzi sono saliti circa del 30% rispetto ai minimi di luglio, dopo che l’accordo interinale fra Stati Uniti e Iran si è sfaldato, gli americani hanno ripreso il blocco dei porti iraniani e Teheran ha intensificato gli attacchi alle navi presso lo Stretto di Hormuz; il conflitto si è esteso oltre gli obiettivi militari, colpendo ponti, servizi pubblici e strutture portuali. Il traffico navale attraverso lo Stretto è calato bruscamente nell’ultima settimana, e gli Houthi hanno annunciato un divieto di traffico marittimo dall’Arabia Saudita, riaprendo il capitolo Mar Rosso. BloombergTRADING ECONOMICS
Vale la pena tenere d’occhio il dato strutturale dell’Agenzia internazionale dell’energia: la produzione mondiale di giugno restava circa 9,4 milioni di barili al giorno sotto i livelli pre-guerra, e la previsione di un mercato in surplus l’anno prossimo è appesa a una de-escalation rapida. È il tipo di variabile che, con qualche mese di ritardo, arriva sui costi energetici dei territori e delle imprese. IEA
Italia
La giornata è dominata dalla morte di Abderrahim Fakir. A Bologna, durante la manifestazione indetta dopo la morte del 43enne marocchino deceduto nel corso di un intervento della polizia, alcuni antagonisti si sono staccati dal presidio pacifico dando vita a un corteo non autorizzato; sono volati oggetti, una bomba carta e cartelli stradali divelti contro gli agenti, che hanno risposto con idranti e lacrimogeni. Undici i feriti fra forze dell’ordine e attivisti. Sul piano giudiziario, sei persone risultano coinvolte e il pubblico ministero ha applicato il cosiddetto “scudo”, il meccanismo per cui non si è più automaticamente indagati; gli inquirenti sostengono che i fatti siano più estesi rispetto al video circolato in rete, e al 118 era stata segnalata una crisi psichiatrica. Non è passata inosservata la mancata trasmissione del servizio da parte della Tgr Rai dell’Emilia-Romagna. C’è materia, qui, per una riflessione sul rapporto fra uso della forza, salute mentale e responsabilità dell’informazione pubblica. TodayAgenzia ANSA
Sul fronte trasporti e clima: oggi sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante EasyJet indetto da Usb, con fasce di garanzia 7-10 e 18-21, più agitazioni del personale di terra a Malpensa, Napoli, Salerno, Lamezia, Olbia e Alghero, e scioperi del trasporto locale a Genova, Prato, Firenze e Latina; nei prossimi giorni tocca a marittimi e ferrovieri. Salgono a diciotto le città con bollino rosso per il caldo, con attenuazione attesa da mercoledì.
Sul governo, un dato che riguarda direttamente chi amministra: secondo l’elaborazione delle banche dati del Dipartimento per il programma di governo aggiornate a luglio 2026, restano da adottare 467 decreti attuativi, corrispondenti a 2,828 miliardi di euro fermi; di questi, 920,2 milioni sono legati a provvedimenti già scaduti, mentre oltre 1,8 miliardi dipendono da atti senza scadenza fissata. È la solita, e non innocua, distanza fra la norma annunciata e la norma che produce effetti — il tema del nome e della sostanza, applicato all’amministrazione ordinaria. Today
Politica di partito: Calenda e Picierno aprono oggi in Campania, a Caserta e a Ercolano, il tentativo di costruire un'”alternativa seria, riformatrice ed europeista”, mentre resta aperto in maggioranza il cantiere della legge elettorale, che il centrodestra vorrebbe portare a un primo via libera prima della pausa estiva. Agenzia ANSA
Europa
Il 14 luglio l’Unione ha aperto il cluster 6, dedicato alle relazioni esterne, nel negoziato di adesione con l’Ucraina, formalizzato nella terza Conferenza di adesione Ue-Ucraina; è il secondo cluster aperto dopo quello sui fondamentali. Nella stessa sessione erano previste conferenze intergovernative anche con Moldavia, Montenegro e Albania — con questi ultimi due impegnati per la prima volta nella chiusura di capitoli — mentre per la Serbia non si è trovato l’accordo in Coreper sull’apertura dei tre capitoli in esame. L’allargamento, insomma, riprende velocità mentre la guerra continua: una scelta politica di lungo periodo che meriterebbe più attenzione di quanta ne riceva. ANSAAgenzia ANSA





