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2 Agosto 2026Germania, dal 2001 un organo suona un brano di Cage «il più lento possibile». Il 5 agosto cambia l’accordo
di GIAN MARIO BENZING
Come il fuoco di Vesta, esiste un suono che non si spegne, o quasi. Un concerto lanciato nell’infinito del tempo come una sonda Voyager ai confini dello spazio. Ma proprio questa settimana, mercoledì 5 agosto, la sua «rotta» nel cosmo della musica avrà una svolta. Andiamo per ordine. Dal 2001, in una chiesetta di Halbertstadt, cittadina tedesca vicina a Magdeburgo, un organo, costruito su misura, suona ininterrottamente un brano di John Cage (1912-1992; qui sopra), pioniere dell’avanguardia materica e concettuale. È Organ2/ASLSP, pagina del 1987, da eseguire «as slow as possible» (donde la sigla), «il più lento possibile». Il che vuol dire tutto e nulla, un po’ come quando i compositori classici indicavano come agogica tempo giusto: giusto quanto? Giusto secondo quale parametro? Così, Cage lascia all’interprete una libertà che quasi lo annienta, sfumando i confini della composizione dal reale al potenziale. Lento quanto?
Abituati a vivere la musica come una pausa tra due silenzi, musica come creazione dal nulla e ritorno al vuoto ontologico, frammento di caducità, scintilla o sospiro come metafora dell’umana esistenza, con Organ2/ASLSP ci troviamo di fronte, in apparenza, non a un segmento, ma a una semiretta, proiettata nell’infinito. Il brano potrebbe durare un tempo non calcolabile, con un risvolto quasi apocalittico. Pascoli direbbe: «Per sempre vuol dire morire». Ma la sfida all’eternità resta comunque illusoria: una fine, prima o poi, ci sarà.
Nel 1997 un gruppo di appassionati e studiosi decise di dar vita a Organ2/ASLSP fino a farne la più lunga esecuzione musicale mai realizzata: doveva iniziare nel 2000-2001 e, risalendo l’organo originale della chiesetta prescelta, Sankt Burchard, al 1361, ossia 639 anni prima, doveva durare altri 639 anni. Fino al 2640. Tempo non commisurato alla singola vita umana e tuttavia finito rispetto a una ipotetica «infinità». Gli ascoltatori, che nel 2640 ripenseranno al suono di questi nostri giorni, saranno un po’ come noi oggi, quando leggiamo un sonetto di Petrarca…
Organ2/ASLSP è ripartito in otto Sezioni: l’interprete, tuttavia — altra libertà a lui concessa, che ricorda Intermission 6 di Morton Feldman o il Klavierstück XI di Stockhausen —, deve sceglierne sette e quindi ripeterne una.
In onore di Cage, nato il 5 settembre 1912, l’inizio del concerto è avvenuto il 5 settembre 2001, con il solo soffio del mantice. Il 5 febbraio 2003, le prime note: un accordo, sol diesis, si naturale, sol diesis dell’ottava superiore. Nella chiesetta, aperta gratis tutti i pomeriggi da martedì a domenica, l’organo suona senza sosta. Non ha una vera tastiera: con rito quasi sacrale, ad ogni cambio o aggiunta di nota, sacchetti di sabbia vengono posti sulle leve e per ogni nuovo suono un «sacerdote» in guanti bianchi aggiunge una canna. Dal 2003 sono avvenuti sedici cambiamenti di suono, sempre il 5 di un mese, ma ad anni irregolari. L’ultimo, il 5 febbraio 2024, ha portato l’accordo a sette note.
Mercoledì 5 agosto, dalle 10 del mattino, si raduneranno gli spettatori, il cambio di nota avverrà alle 14.45. L’ingresso è libero, ma i posti riservati costano 200 euro: l’iniziativa si autofinanzia e deve garantirsi fondi per i prossimi sei secoli! Sul sito aslsp.org si possono fare donazioni; e un ricco shop offre felpe, cappelli e atri gadget con il marchio del progetto. Dal 3 al 9 agosto, la Fondazione, che sovrintende il tutto, organizza incontri, concerti, passeggiate (oltre a un premio e un’accademia intitolata all’autore).
Quello di domenica è un cambio di nota particolare. Evento nell’evento, per la prima volta verrà suonato un accordo (ultradissonante) di otto note: do e re bemolle gravi; re, re diesis, mi, la, la diesis e mi dell’ottava superiore. Otto note si udranno solo altre due volte (dal 5 aprile al 5 agosto 2028, dal 5 marzo 2046 al 5 ottobre 2047), poi non più; almeno fino al cambio numero 64, il 5 luglio 2071, quando, di nuovo al soffio del solo mantice, avrà termine la Prima Sezione. Per l’inizio della Seconda, ditelo ai bambini, appuntamento a Halbertstadt il 5 settembre 2072, poco dopo mezzanotte…





