
“Dopo un mese di guerra in Iran, Donald Trump si trova di fronte alla tentazione dell’escalation”
30 Marzo 2026La rassegna italiana di oggi si apre su un governo che fa i conti con le conseguenze di una sconfitta e cerca di rimettersi in piedi. Ma c’è anche una storia che viene da Gerusalemme e che parla direttamente a questo Paese.
Il tema che domina tutte le prime pagine è il caso Pizzaballa. La domenica delle Palme, la polizia israeliana ha impedito al cardinale Pierbattista Pizzaballa — patriarca di Gerusalemme, primo cardinale latino della città dai tempi delle Crociate — di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la messa. Il Corriere della Sera titola “Scontro sul Santo Sepolcro”, Repubblica parla di “Divieto shock” Sky TG24, il Messaggero di “Il Santo Sepolcro vietato”. Meloni ha definito la vicenda “un’offesa ai credenti” Sky TG24. Netanyahu, dopo le polemiche, ha fatto retromarcia promettendo accesso immediato. Ma il gesto è rimasto, e il vescovo di Gerusalemme lo ha detto senza giri di parole: “Vogliono forzare la nostra comunità a fuggire.” Una storia che si intreccia, non per caso, con quella già raccontata stamattina da Le Figaro sulla messa al Santo Sepolcro negata ai fedeli cristiani nella Domenica delle Palme: la stessa scena, due prospettive diverse, la stessa ferita.
Sul fronte interno, il governo Meloni è ancora alle prese con le conseguenze del referendum sulla giustizia, perso il 22 e 23 marzo con oltre il 53% di No e un’affluenza quasi al 59%. A una settimana dalla debacle referendaria, accompagnata dal terremoto delle dimissioni di Daniela Santanchè, Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, lo scenario non è chiarissimo: alleati e fidelissimi tendono a escludere un voto anticipato, pur accarezzato a caldo a Palazzo Chigi, mentre si rincorrono le voci su un rimpasto, che potrebbe essere leggero o più robusto. ANSA Il Quirinale ha già accettato le dimissioni di Santanchè il 26 marzo, affidando l’interim alla presidente del Consiglio. Sbircialanotizia Meloni — scrivono i giornali — sta studiando i sondaggi, valuta chi mettere al Turismo, e nel frattempo stringe le deleghe. Il Messaggero parla di “agenda della ripartenza” e ipotizza un “mini rimpasto”. La Stampa registra l’ultimatum delle imprese ai ministri Urso e Giorgetti. Il ministro Crosetto, intervistato da Repubblica, chiude l’argomento delle elezioni anticipate con una frase secca: “Non si può anticipare il voto in tempo di guerra.”
E poi c’è la cronaca nera: la Procura di Rovigo indaga per omicidio sul caso di una donna e del suo bambino di poco più di un anno trovati morti in un laghetto artificiale a Castelguglielmo, nel Rodigino. Le vittime sono madre e figlio di origini cinesi; l’autopsia è fissata per oggi, mentre i carabinieri procedono con l’ascolto dei testimoni e non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un omicidio-suicidio. Today Una storia silenziosa, come spesso accade a quelle che contano di più.
Una nota di cultura e di dolore: è morto a 73 anni David Riondino, attore e cantautore tra i più poliedrici della scena italiana. Today Una perdita che merita più attenzione di quanta i giornali siano riusciti a darle stamattina.
Infine, lo sport — che in Italia ha sempre un peso specifico tutto suo. Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Giappone di Formula 1, diventando il pilota più giovane di sempre in testa alla classifica mondiale. Sky TG24 E Jannik Sinner ha conquistato il cosiddetto “Sunshine Double”, vincendo sia Indian Wells sia Miami — un’impresa che non capita spesso. Today





