
Tre notizie e un silenzio
2 Maggio 2026
Quattro corpi
2 Maggio 2026
EUROPA
Venezia — Marina Abramović alle Gallerie dell’Accademia con Transforming Energy: prima artista donna vivente ad avere una grande personale in quella sede, a ottant’anni, in coincidenza con la Biennale. Dal 6 maggio le tre serate di pre-opening della Biennale Arte, con l’apertura al pubblico il 9. Artsy
Napoli — Maggio dei Monumenti: oltre 200 appuntamenti gratuiti in città con la mostra diffusa Tinte forti, che esplora l’identità napoletana attraverso il colore. Il Roma
Roma — Al Teatro India debutta La Festa di Leonardo Manzan: la supra georgiana trasformata in rito catartico con cast italo-georgiano. Eventiculturalimagazine
Berlino — Doppio appuntamento museale: la grande retrospettiva Brancusi alla Neue Nationalgalerie con 150 opere arrivate dal Centre Pompidou, e l’apertura di Cassirer e il trionfo dell’Impressionismo alla Museum Island con Monet, Degas e Cézanne. In parallelo il Theatertreffen, il festival teatrale più importante del mondo germanofono. Alla Berliner Philharmonie la coreografa lituana Lina Lapelytė trasforma la Sala Storica in palcoscenico polifonico per una coreografia partecipata. visitBerlin + 2
Londra — Ha appena inaugurato il V&A East Museum con The Music is Black: A British Story. Al West End il teatro è nel pieno della stagione primaverile, con Gary Oldman in Krapp’s Last Tape di Beckett. A Leicester si chiude il 9 maggio il Let’s Dance International Frontiers. Zubin Mehta, novantenne, ha diretto giorni fa la Nona di Beethoven al Maggio Musicale Fiorentino scegliendo Schiller perché “parla di pace e fratellanza, quello che il mondo intero spera in questo momento.” Gramilano
Bergamo — Orlando Festival (5–10 maggio): oltre venti appuntamenti su sessualità e affettività con il coreografo viennese Michael Turinsky tra i protagonisti. Artepassante
MEDIO ORIENTE
Abu Dhabi — È in corso la fase finale dell’Abu Dhabi Festival 2026 (12 aprile–16 maggio), tema The Wisdom of Culture. Oltre mille artisti da 19 paesi in un programma che spazia da musica a performance, arte visiva ed educazione. Gli ultimi appuntamenti della settimana includono concerti di oud e musica da camera araba all’NYU Abu Dhabi Arts Centre. Per questa edizione gli USA sono paese ospite d’onore, celebrando 50 anni di relazioni diplomatiche con gli Emirati. ArtinthemiddleTime Out Abu Dhabi
Dubai — Art Dubai si è spostato al 14–17 maggio: in formato adattato al Madinat Jumeirah, con oltre 100 gallerie contemporanee e digitali da 35 paesi, 36 delle quali partecipano per la prima volta. Uno degli appuntamenti più attesi del mercato dell’arte del Golfo. Time Out Dubai
ASIA
Tokyo — Al Mori Art Museum è aperta la grande mostra di Ron Mueck, il maestro australiano dell’iperrealismo scultoreo. Al National Art Center è in corso la prima mostra in Giappone dedicata esclusivamente ai Young British Artists degli anni Novanta, con 100 opere di 60 artisti dalla collezione Tate. Parallelamente il Viva La Rock Festival al Saitama Super Arena porta sul palco Asian Kung-Fu Generation, Creepy Nuts e Maximum the Hormone. OculaTime Out
Seoul — Alla Gagosian è aperta fino al 16 maggio la mostra di Nam June Paik Rewind / Repeat, omaggio al padre della video art. Alla Kukje Gallery si chiude il 10 maggio la personale di Park Chan-Kyong, tra gli artisti coreani più significativi della scena contemporanea. Ocula
Pechino — All’UCCA si conclude il 5 maggio Yang Fudong, Fragrant River, uno dei nomi più importanti del cinema d’artista cinese contemporaneo. Ocula
Mumbai — Il 9 maggio al Jio World Garden si tiene il Musicland Festival: una delle più attese rassegne dell’hip-hop e dell’alternative indiano, con i maggiori artisti del paese. All’NCPA il concerto-spettacolo Aam-e-Saanjh unisce musica, poesia e umorismo in tributo al leggendario fumettista R. K. Laxman. Free Press Journal
New Delhi — Ye si esibirà al Jawaharlal Nehru Stadium in maggio: il suo primo concerto in assoluto in India, evento di portata storica per la scena musicale del paese. StayVista
AMERICA LATINA
Rio de Janeiro — Il 9 e 10 maggio, lungo 300 metri nel centro storico tra la Praça XV e il CCBB, va in scena Efeitos Especiais (Efectos Especiales): performance site-specific argentina diretta da Luciana Acuña e Alejo Moguillansky che mescola cinema, danza e teatro simulando una ripresa dal vivo, con il pubblico trascinato nell’azione. Ingresso gratuito. Sopa Cultural
São Paulo — Il MASP dedica tutto il 2026 al ciclo Histórias Latino-Americanas: il programma investiga identità, politica, colonialità e cultura visiva dell’America Latina attraverso mostre monografiche e collettive, privilegiando produzioni latinoamericane, l’Atlantico Nero e l’arte indigena. ArteRef
OCEANIA
Sydney — La Biennale of Sydney: Rememory è in pieno svolgimento fino al 14 giugno. Ottantatré collaborazioni da 37 paesi, completamente gratuita, in cinque sedi tra cui la White Bay Power Station. Il 9 maggio si tiene il Family Day curato dall’An.Other Collective, con laboratori, musica e mercato del cibo con sapori dell’Africa orientale, della Cina e del Sud-Est asiatico. Il tema Rememory — ispirato a Toni Morrison — esplora l’intersezione tra memoria e storia come strumento per rivisitare, ricostruire e rivendicare storie dimenticate, con particolare attenzione alle comunità delle Prime Nazioni. Time Out + 2
NORD AMERICA
New York — All’Asia Society va in scena Enchantment, bioplay sulla vita del sitarista Ravi Shankar che intreccia teatro, danza dal vivo e musica. Asia Society
Denver — Hadestown (5–10 maggio), il musical premio Tony che reinterpreta Orfeo ed Euridice in chiave jazz e blues. E la Madama Butterfly di Opera Colorado (fino al 10 maggio). Visitdenver
Washington DC — Nell’ambito di America 250, il programma Passport DC apre il 9 maggio con l’EU Open House: musica, cinema e gastronomia dai Paesi membri europei. Hotel Washington
La settimana 2–9 maggio 2026 è probabilmente una delle più dense dell’anno culturale globale. Tre biennali sono aperte contemporaneamente — Venezia, Sydney, e in continuazione Seoul e Gwangju — e i pre-opening veneziani di mercoledì 6 fungeranno da apice simbolico di un’intera settimana in cui l’arte contemporanea dialoga simultaneamente su sei continenti. Il filo che le connette, guardando ai temi — In Minor Keys, Rememory, Histórias Latino-Americanas, The Wisdom of Culture — è uno solo: le voci che il sistema ha storicamente marginalizzato si prendono il centro della scena.





