
Charles Aznavour – Hier encore
7 Luglio 2026Lo dico subito: di cucina non ci capisco niente. Quindi queste non sono critiche, sono domande. Magari sbagliate pure quelle.
Ho visto l’invito di Palazzo delle Papesse, i “Giovedì del Rinascimento”. C’è scritto che dopo la visita fanno “un vero banchetto rinascimentale: porchetta, pappa, vino e panforte”. Ho letto e ho pensato: bello. Poi mi è venuto un dubbio e da due giorni ce l’ho lì.
La pappa. La pappa per me è quella col pomodoro, quella che faceva mia nonna col pane avanzato. Ora, il pomodoro arriva dall’America, e l’America si scopre nel 1492. Quindi nel Rinascimento il pomodoro nelle cucine senesi c’era o non c’era? E quando ha cominciato a esserci? Perché se non c’era, la pappa con cosa la facevano? Col pane e basta? E che pappa è? Può darsi che mi sfugga qualcosa, che il pomodoro sia entrato in cucina prima di quanto immagini, per questo lo chiedo: perché giovedì, se mi danno la pappa col pomodoro e mi dicono che è rinascimentale, io ci credo, la mangio, e poi vado in giro a raccontarlo. E se è sbagliato faccio la figura dello scemo io, mica loro.
Poi la porchetta. Qui il dubbio è più terra terra. La porchetta io l’ho sempre mangiata alle fiere, dal camioncino, col foglio di carta che ti unge le mani. Buona da morire. Però quel palazzo l’ha fatto costruire la sorella di un papa, Caterina Piccolomini. E io la sorella di un papa col panino con la porchetta non ce la vedo. Ma è un’impressione mia, eh. Magari nei banchetti dei signori la porchetta ci stava eccome, e pure con le mani. Non lo so, appunto. Lo chiedo.
Sul panforte non dico niente perché quello è senese da sempre, lo sanno anche i sassi. Il vino nemmeno, il vino c’è sempre stato, per fortuna.
L’ultima cosa che mi chiedevo è questa. La mostra parla dei mobili, delle case di una volta, di come ci si stava dentro. E allora: a tavola come stavano? I piatti com’erano? Le forchette c’erano o si mangiava con le mani? Il vino in cosa lo bevevano? Ecco, a me uno che mi spiega queste cose mentre mangio mi terrebbe lì tutta la sera. Più dei balli, sinceramente. Ma magari lo fanno e sull’invito non c’era scritto, o c’era scritto e non l’ho capito io.





