
19 luglio alle ore 21.30, nella frazione Quaranta di Piancastagnaio (Si)
17 Luglio 2026
L’offerta che vale meno del suo oggetto
18 Luglio 2026Il rumore e la faglia
1. Hormuz, ovvero: la geografia torna a decidere.
È il fatto centrale dell’anno e i quotidiani lo trattano ancora come un episodio. Il 17 luglio si è consumato il sesto giorno consecutivo di attacchi statunitensi contro l’Iran, con obiettivi che comprendono una stazione ferroviaria, sei ponti e altre infrastrutture civili; il ministero dell’Energia iraniano ha chiesto ai cittadini di ridurre i consumi elettrici dopo che la rete è stata colpita, in piena canicola estiva. Teheran ha rivendicato una tredicesima ondata di rappresaglie contro basi americane, con attacchi missilistici e con droni segnalati in Bahrein, Giordania, Kuwait, Oman, Siria e Qatar. Havana Times
Il punto non è il singolo raid. La crisi dello Stretto si trascina dal 28 febbraio: mine navali, navi mercantili abbordate, un blocco navale americano dei porti iraniani, la nascita di una “Persian Gulf Strait Authority”. L’Agenzia Internazionale per l’Energia l’ha definita la più grande interruzione di fornitura nella storia del mercato petrolifero mondiale. Il Brent viaggia intorno ai 78 dollari, e ogni ciclo di attacchi lo rilancia — dopo essere passato sopra i 110 in marzo. Wikipedia + 3
Chi ha amministrato un comune sa cosa significa: la bolletta di un impianto di teleriscaldamento, il costo del gasolio agricolo, il preventivo di una pelletteria. La geopolitica arriva in ufficio ragioneria prima che sulla prima pagina.
2. L’Europa si scopre sola e prende in mano l’atomo.
Il fatto di ieri che nessuno ha titolato abbastanza. Merz e Macron hanno annunciato che militari tedeschi parteciperanno entro fine anno a un’esercitazione nucleare francese, nel quadro dell’iniziativa di Parigi per una deterrenza europea condivisa. Il gesto segna la crescente autonomia difensiva del continente di fronte ai dubbi sulla tenuta degli impegni americani. In marzo Macron aveva annunciato l’aumento dell’arsenale francese invitando i partner europei a cooperare, e la Francia è l’unica potenza nucleare dell’Unione dopo la Brexit; hanno manifestato interesse Regno Unito, Germania, Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Svezia, Danimarca e Norvegia. Merz parla apertamente di lavorare a una nuova dottrina. The Express Tribune
Ottant’anni di ordine atlantico si stanno riscrivendo in un hangar di Nörvenich, tra due Rafale e due Eurofighter. E il tutto mentre il programma congiunto da 100 miliardi di dollari per il caccia di nuova generazione è collassato in giugno. Cooperazione dove il denaro non c’è, rottura dove il denaro c’era: la sostanza va cercata sempre nel secondo dato.
3. Ucraina: la guerra come regime permanente.
Nelle quattro settimane fino al 7 luglio le forze russe hanno guadagnato, secondo DeepState, poco più di ottanta chilometri quadrati — poco più di Manhattan; secondo ISW appena sedici. Nel frattempo l’Ucraina resta a corto di missili per i Patriot: in giugno ha intercettato 14 missili balistici su 54, e nella notte del 6 luglio nessuno dei 23 caduti sull’area di Kiev. Sull’altro fronte, gli attacchi ucraini con droni hanno fermato almeno il 40% della capacità di export petrolifero russa, colpendo Novorossijsk, Primorsk e Ust-Luga. Russia MattersRussia Matters
Diplomazia: il vertice NATO di Ankara dell’8 luglio, il bilaterale Trump–Zelensky, i commenti favorevoli del presidente americano avrebbero potuto creare slancio negoziale, ma Putin sembra pronto piuttosto a intensificare la campagna aerea. Quattro anni e mezzo di guerra hanno prodotto una liturgia del negoziato che serve a tutti tranne che a chi muore. Council on Foreign Relations
4. Il denaro: la disinflazione è finita.
Qui sta la notizia economica vera, ed è quella che tocca ogni bilancio comunale d’Italia. La Federal Reserve, alla prima riunione presieduta da Kevin Warsh il 17 giugno, ha lasciato i tassi fermi segnalando che la prossima mossa potrebbe essere un rialzo: l’inflazione americana è ai massimi da oltre tre anni e lo shock energetico di guerra ha tolto dal tavolo i tagli. Trump aveva nominato Warsh sperando in tassi più bassi. A Sintra, il 1° luglio, Warsh si è limitato a dire che i prezzi sono troppo alti. NPRCNBC
Sull’altro versante, un boom di investimenti in intelligenza artificiale che regge da solo le valutazioni azionarie. Le due forze — shock energetico da guerra e superciclo dell’AI — tirano l’economia mondiale in direzioni opposte, e il FMI resta su una crescita attorno al 3%. Chi ha esposizione tecnologica sale, chi importa energia paga. L’Italia è nel secondo gruppo.
5. Shanghai: Xi rivendica l’ordine dell’intelligenza artificiale.
Alla cerimonia inaugurale della World AI Conference, Xi Jinping ha posizionato la Cina come guida di un nuovo ordine globale dell’AI, promuovendo l’open source, il sostegno ai paesi in via di sviluppo e la World AI Cooperation Organisation a guida cinese come alternativa alle iniziative americane. È il tentativo di fare con gli algoritmi ciò che l’Occidente fece con Bretton Woods: costruire l’infrastruttura normativa prima che la tecnologia si stabilizzi. Chi scrive lo standard governa per una generazione. Just Security
Nel frattempo, sul versante americano: Trump ha usato un discorso in prima serata dalla Casa Bianca per sostenere che i sistemi elettorali restano vulnerabili, declassificando documenti e rilanciando la spinta per una legge federale sul voto prima delle midterm; i documenti però non dimostrano che conteggi passati siano stati alterati da interferenze straniere o da frodi. E un viaggio annunciato di Netanyahu a Washington per lunedì — con aereo pronto e squadra avanzata inviata — si è rivelato mai concordato con la Casa Bianca ed è stato cancellato. Alleanze che si sfilacciano in pubblico. 10thingsJust Security
6. Italia: energia, atomo, e Rocca Salimbeni.
Il Parlamento lavora esattamente sulle cose giuste, e nessuno lo racconta. È stato approvato il cosiddetto “Decreto prezzi petroliferi”, con misure di riduzione del costo dell’energia, mentre la Commissione Ambiente del Senato prosegue l’esame della delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile e dei disegni di legge su cattura, trasporto e stoccaggio della CO₂. Sulla delega nucleare sono state ascoltate imprese, istituzioni, mondo scientifico e associazioni ambientaliste. Si sta ridisegnando il modello energetico nazionale in commissione, in agosto, mentre i giornali si occupano d’altro. Canale Energia + 2
Sullo sfondo, il quadro macro italiano che Bankitalia ha messo in chiaro: inflazione in risalita verso il 6% e PIL in discesa, in un paese che già cresceva meno di tutti in Europa. Unita
E infine Siena, che per una volta è materia nazionale. Dal consiglio di amministrazione di MPS del 16 luglio, presieduto da Cesare Bisoni, è emersa la presa d’atto che il corrispettivo dell’OPAS di Intesa Sanpaolo presenta un premio inferiore alla media delle offerte volontarie comparabili nel settore bancario italiano; e l’accordo con Unipol viene giudicato tale da sollevare interrogativi. L’offerta, annunciata l’8 giugno, vale circa 30,6 miliardi, valorizza l’azione a circa 10,09 euro, è condizionata al raggiungimento di almeno il 66,67% del capitale, con adesioni attese tra fine settembre e dicembre e assemblea straordinaria Intesa il 10 settembre. Il consiglio di Rocca Salimbeni ha detto, in linguaggio da comunicato, che il prezzo non basta. È la prima crepa formale nella narrazione dell’inevitabilità. MoneyIntesa Sanpaolo





