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22 Aprile 2026Riqualificazione del centro storico: un investimento da 11,8 milioni di euro per il futuro di Piancastagnaio
Descrizione estesa
Procedono i lavori di riqualificazione integrale del centro storico di Piancastagnaio, intervento finanziato per un importo complessivo di 11 milioni e 800 mila euro attraverso fondi PNRR, contributo dell’Acquedotto del Fiora e mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti a tasso agevolato.
L’opera, la più significativa realizzata nel centro storico del paese negli ultimi decenni, ha interessato in modo organico l’intera infrastruttura urbana sotterranea e di superficie, con interventi che riguardano la sicurezza, l’efficienza energetica, la gestione delle acque e la valorizzazione del patrimonio architettonico.
La rete idrica è stata integralmente sostituita, eliminando le perdite croniche e garantendo pressioni regolari e standard igienici adeguati su tutto il tracciato. La rete fognaria è stata verificata e integrata nei tratti che presentavano criticità. È stata realizzata ex novo la rete antincendio, in precedenza del tutto assente: un intervento strutturale che eleva in modo significativo il profilo di sicurezza dell’intero borgo storico.
È stato inoltre potenziato l’impianto elettrico in accordo con Enel, aumentando la disponibilità di potenza per i residenti del centro storico. Questo intervento rende finalmente accessibili tecnologie di efficienza energetica fino ad oggi precluse, tra cui le pompe di calore per il riscaldamento e il raffrescamento, con evidenti benefici in termini di riduzione dei consumi e della dipendenza dai combustibili fossili.
Sul fronte della gestione delle acque meteoriche, le acque provenienti dai tetti sono state opportunamente incanalate; per le acque superficiali sono in programma integrazioni puntuali in alcuni tratti di Borgo e di Coro, già identificate e in fase di esecuzione.
La pavimentazione del centro storico è oggetto di completo rifacimento. L’Amministrazione ha già formalmente contestato e richiesto il rifacimento di circa 25 metri quadrati in prossimità del negozio di Busso, dove l’esecuzione non ha raggiunto gli standard contrattuali richiesti. Il controllo sulla qualità delle lavorazioni resterà costante fino al collaudo definitivo dell’opera.
La convenzione con l’Università di Firenze
In parallelo ai lavori infrastrutturali, il Comune ha stipulato una convenzione con l’Università di Firenze per il rilievo tridimensionale e bidimensionale di tutte le facciate del centro storico. Il rilievo, di carattere scientifico, costituirà la base per la redazione di uno strumento di governo estetico del centro storico — comunemente denominato piano del colore — che andrà ben oltre la sola definizione delle tinte. Lo strumento regolerà materiali, finiture, intonaci, rapporto tra pietra a vista e parti intonacate, proporzioni delle aperture ed elementi decorativi, in coerenza con la storia costruttiva del borgo e con la sua identità materica legata alla pietra lavica dell’Amiata. Tale strumento preparerà la seconda fase dell’intervento, quella di recupero estetico complessivo delle facciate, da realizzarsi una volta completata la fase funzionale attualmente in corso.
«Questo intervento rappresenta il più grande investimento infrastrutturale che Piancastagnaio abbia realizzato nel proprio centro storico in epoca recente. –dichiara il Sindaco Franco Capocchi – Non si tratta di un abbellimento superficiale, ma di una ricostruzione profonda delle reti e dei servizi che reggono la vita del borgo. Abbiamo lavorato per anni per costruire questo finanziamento, e oggi vediamo i risultati. Continueremo a vigilare sulla qualità di ogni singolo intervento, come abbiamo già fatto contestando le lavorazioni non conformi. I cittadini meritano il meglio, e il meglio è ciò che pretenderemo fino alla fine”.
“Accanto agli interventi funzionali, abbiamo voluto costruire le condizioni per restituire al centro storico anche la sua identità estetica – aggiunge l’Assessore all’Urbanistica Pierluigi Piccini. – La convenzione con l’Università di Firenze non è un accessorio: è la premessa scientifica per un secondo tempo di questo lavoro, quello che trasformerà un risultato tecnico in un risultato di bellezza. Piancastagnaio ha una storia costruttiva precisa, materiali precisi, un carattere preciso. Intendiamo tutelarlo con strumenti all’altezza”.





