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Interrogazione del coordinatore regionale di FdI Michelotti al ministero delle Imprese e a quello del Lavoro
PIANCASTAGNAIO Il caso relativo all’ex Logimer di Piancastagnaio sbarca in Parlamento: il parlamentare di Fratelli d’Italia, Francescio Michelotti (coordinatore regionale del partito di Giorgia Meloni) ha infatti presentato un’interrogazione al ministero delle Imprese e del made in Italy e al ministero del Lavoro. L’annuncio arriva dal coordinatore comunale FdI di Abbadia San Salvatore, Massimiliano Tondi, che spiega: «La recente decisione della società Cesar di chiudere il sito logistico ex Logimer di Piancastagnaio che da anni gestisce la logistica per il marchio ‘Acqua &Sapone’, desta profonda preoccupazione. Ancor più in quanto tale volontà sembra dettata da ragioni strategiche piuttosto che da una crisi economica e finanziaria». E ancora: «Questa scelta rischia di travolgere il destino di 56 lavoratori e delle loro famiglie, colpendo duramente un territorio, cioè quello della montagna senese, già segnato da una cronica fragilità demografica e occupazionale. Per contrastare questo scenario, è stato interessato della questione l’onorevole Francesco Michelotti che dimostrando immediata sensibilità verso la gravità della situazione, ha confermato la presentazione di un’interrogazione». L’iniziativa di Michelotti va in parallelo a quella dell’onorevole Marco Grimaldi (SI), che a sua volta ha depositato un’interrogazione ai ministri delle Imprese e del Lavoro per chiedere la salvaguardia dei 56 posti di lavoro e l’apertura di un tavolo di confronto urgente. Nei giorni scorsi le segreterie provinciali di Filcams Cgil Siena, Fisascat Cisl Siena e Uiltucs Toscana Area Siena avevano denunciato «l’ennesimo atto di arroganza della Cesar spa nel magazzino di Piancastagnaio», ovvero «un tentativo di svuotare il magazzino per smantellare il sito nel silenzio, ignorando deliberatamente sia i sindacati che la mano tesa dalle istituzioni locali e dalla Regione». Il tutto, nonostante la stessa Regione avesse già espresso la propria piena disponibilità ad aprire rapidamente un tavolo di confronto istituzionale per salvaguardare i livelli occupazionali, tavolo da tenere sul territorio di Piancastagnaio alla presenza di tutte le parti coinvolte. Solidarietà ai lavoratori è stata espressa anche dalla presidente della Provincia, Agnese Carletti: «Chiediamo all’azienda di sospendere ogni decisione di dismissione del sito, per consentire al tavolo di salvaguardia regionale di lavorare in modo serio e costruttivo alla ricerca di eventuali soluzioni condivise».





