
Built For Comfort – Canned Heat
19 Aprile 2026
L’energia che non aspetta
19 Aprile 2026
Attesa l’assemblea dei lavoratori Continua lo stato di agitazione Piancastagnaio, incontro per decidere le prossime iniziative di mobilitazione: sono a rischio 56 posti
PIANCASTAGNAIO Non si ferma lo stato di agitazione dei 56 dipendenti del centro di distribuzione ex LogimerAcqua&Sapone, la cui attuale proprietà Cesar spa ha deciso lo smantellanto del sito di Casa del Corto, frazione di Piancastagnaio, entro il 31 maggio. E’ confermata da parte delle forze sindacali a Cgil, Cisl e Uil l’assemblea dei lavoratori domani dalle 10 alle 12 . Un’assemblea il cui tema verte sulle prossime iniziative di lotta, compreso il presidio davanti allo stabilimento nell’eventualità che l’azienda decida di svuotare i magazzini e l’arrivino i camion. Cosa già avvenuto nei giorni scorsi, quando però gli operai hanno impedito l’ingresso ai tir. Attualmente le maestranze sono impegnate in attività che riguardano servizi diversi come la preparazione dell’inventario del materiale e corsi interni. Venerdì scorso in sede regionale si è svolto un primo faccia a faccia tra la nuova proprietà Valerio Fabiani, delegato del presidente Giani per quanto riguarda le crisi aziendali. In quella sede è stata ribadita la determinazione di Cesar che vuole dismettere le attività lavorative sull’Amiata per trasferire i propri siti produttivi in altre regioni italiane come l’Umbria e l’Abruzzo a discapito dei lavoratori di Casa del Corto e delle loro famiglie. Entro il 31 maggio scade il contratto di affitto di Cesar Spa degli spazi aziendali di proprietà ex Logimer. Per questo sia le forze sindacali sia quelle politiche hanno promesso una dura lotta a fianco ei lavoratori per il futuro del territorio.
Giuseppe Serafini





