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Piancastagnaio, torna la paura fra gli operatori del settore che chiedono sicurezza Fallito il furto nell’impresa vicina. Fuggono a bordo di un furgone della Camst
PIANCASTAGNAIO Tornano i ladri di borse griffate E torna la paura e l’apprensione degli artigiani e dei professionisti del settore a Piancastagnaio. Ladri scatenati nella notte tra mercoledì e giovedì che, dopo aver compiuto il furto in una pelletteria che lavora per una grande griffe, hanno tentato il colpo anche in un’altra azienda del settore. I malviventi però non erano soddisfatti visto che hanno visitato una villa lungo la strada provinciale Piancastagnaio-Santa Fiora. I ladri hanno sfondato l’ingresso entrando all’interno del laboratorio dove vengono realizzati accessori per la moda internazionale. Quindi hanno tentato con una manovra rocambolesca di passare all’altra pelletteria. Un tentativo effettuato con un furgone di proprietà della cooperativa Camst parcheggiato all’esterno dell’area aziendale. Furgone che è stato lanciato a forte velocità verso il cancello di entrata dell’azienda. L’arrivo dei carabinieri, allertati dai sistemi di allarme, ha provocato la fuga dei delinquenti con lo stesso furgone del servizio mense Camst. Una fuga verso i campi e i boschi che circondano l’area artigianale di San Martino. I ladri hanno poi abbandonato il furgone accanto all’automobile che avevano lasciato lì. Il bottino? Ben 150 borse di una grande firma. Rabbia dicevamo anche perché la pelletteria di Piancastagnaio ormai fondamentale per le grandi icone della moda mondiale è parte fondamentale dell’economia del paese fin dagli anni Sessanta. Lo scorso 5 marzo si era verificato un altro furto nella zona artigianale della ’Rota’. In quel caso i ladri professionisti erano riusciti ad entrare nello stabilimento e portare via le borse già confezionate. Anche in questo caso il furto era stato compiuto in grande stile, con i sistemi di sicurezza disattivati meno che videocamere da cui gli inquirenti stanno cercando indizi utili. Il fatto curioso legato a questo furto è il furto dell’ automobile di un noto sacerdote di Piancastagnaio attualmente cappellano della Casa di accoglienza della Comunità della Resurrezione. Aveva parcheggiato la vettura nel parcheggio della Comunità. I ladri (la zona artigianale della Rota è molto vicina alla Comunità della Resurrezione) ne hanno approfittato per compiere il furto. La macchina è stata poi ritrovata abbandonata il mattino dopo. L’ amarezza del sacerdote quando si è accorto che i ladri avevano portato via la piccola valigetta che il sacerdote usava normalmente per celebrare i funerali. All’ interno vi erano infatti due stole liturgiche, un camice e il rituale delle esequie.
Giuseppe Serafini





