
Il Monte visto da Londra: “pensiero magico”
22 Agosto 2026Dal 27 al 30 agosto la terza edizione di questo appuntamento ormai consolidato dell’estate amiatina Ad aprire il programma di questa kermesse, giovedì 27 agosto alle 21.30, sarà Jany McPherson
PIANCASTAGNAIO Fonti Jazz Festival, la terza edizione consacra Piancastagnaio come casa del jazz sull’Amiata. L’Assessore Pierluigi Piccini: «Un festival che arriva alla terza edizione non appartiene più soltanto a chi lo organizza, appartiene a chi sale fin quassù per ascoltare, appartiene a un paese intero». Dal 27 al 30 agosto torna, alle Fonti di Borgo. Il programma si aprirà giovedì 27 agosto con il piano solo di Jany McPherson, pianista, cantante e compositrice cubana tra le personalità più originali del jazz contemporaneo. Un’artista capace di fondere radici caraibiche, improvvisazione e sensibilità europea in un linguaggio musicale raffinato e personale. Venerdì 28 agosto sarà la volta di uno dei nomi più autorevoli del jazz italiano e internazionale: Enrico Pieranunzi, accompagnato da Thomas Fonnesbæk al contrabbasso e Francesco Petreni alla batteria. Un trio di altissimo livello che proporrà un repertorio in equilibrio tra composizioni originali e grandi classici della tradizione jazzistica. Sabato 29 agosto il festival renderà omaggio a Pino Daniele attraverso il progetto guidato da Emanuele Marsico, cantante e trombettista napoletano che, insieme a Piero Frassi e Andrea Beninati, ripercorrerà alcune delle pagine più amate del cantautore partenopeo in una veste capace di dialogare con il jazz senza tradirne l’identità poetica. La chiusura, domenica 30 agosto, sarà affidata a uno degli appuntamenti più originali dell’intera rassegna. Mauro Ottolini, considerato tra i musicisti più creativi della scena italiana, presenterà in esclusiva per il Fonti Jazz Festival “Sea Shell – Musica per conchiglie”, progetto nato da anni di ricerca sonora sulle conchiglie marine trasformate in veri strumenti musicali. Con lui il Trio Osaki e l’eclettico Vincenzo Vasi.





