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Sabato alle 16 l’incontro nella riserva naturale per raccontare il patrimonio micologico del territorio L’iniziativa punta a rilanciare l’area come centro di cultura, ricerca e valorizzazione delle bellezze dell’Amiata
PIANCASTAGNAIO di Giuseppe Serafini
L’area del Pigelleto si sviluppa su un territorio di 862 ettari tra le province di Siena e Grosseto. Si estende nel Comune di Piancastagnaio, sul versante sud orientale del Monte Amiata. Una riserva naturale istituita nel 1996 ricca di prodotti naturali che ne fanno un’ importante luogo di ricerca e attenzione biologica a livello nazionale. Proprio per questo sabato 24 ottobre alle 16, al centro del “Pigelleto” si svolgerà un importante incontro dedicato ai funghi dell’Amiata, tra ricerca scientifica, memoria locale e tradizioni. Un momento importante in cui l’amministrazione comunale di Piancastagnaio punterà al rilancio di questo luogo come centro di cultura, conoscenza, partecipazione. È un incontro come detto dedicato alla micologia amiatina che nei periodi di raccolta vede appassionati percorrere i sentieri , boschi e faggete dell’ Amiata in appassionata ricerca. Sarà l’occasione per parlare dei molteplici aspetti legati alla micologia Amiatina e riunirà esperti e studiosi e testimoni della storia locale, con interventi che spazieranno dal riconoscimento delle specie fungine alle ricerche scientifiche condotte sul territorio, fino alla memoria delle tradizioni e del commercio dei funghi dell’ Amiata. Per l’amministrazione comunale che ha collaborato anche all’organizzazione, l’appuntamento rappresenta l’ opportunità per promuovere il Pigelleto e le sue potenzialità: un patrimonio ambientale di grande valore, dove la ricchezza dei boschi e della biodiversità si intrecciano con la storia e l’ identità della Comunità. Il convegno fa parte di due giorni di eventi e si inserisce in questo percorso, proponendo un dialogo tra scienza e tradizione. Tra i momenti più significativi ci sarà una commemorazione di Giorgio Bonelli, conosciuto come il “ micologo” dell’ Amiata, e del suo lavoro riguardante il suo lavoro sui nomi dialettali dell’ Amiata. Spazio inoltre alle specie alle specie commestibili e velenose presenti sul territorio,alla storia del commercio dei funghi e alle ricerche dell’ università degli studi di Siena. Appuntamento dunque sabato alla struttura della Direzione del Pigelleto alle 16 nel territorio comunale di Piancastagnaio.





